Conferenze

Evento pubblico ISI

Leonardo e il custode delle acque

Fabio Pusterla (Università della Svizzera italiana, ISI) in dialogo con Stefano Prandi

Leonardo ha soggiornato a lungo sull'Adda, dove è intervenuto con progetti e opere materiali, ma ha anche compiuto una serie di osservazioni e riflessioni cruciali per l'elaborazione del suo trattato sulle acque. A Fabio Pusterla è capitato di incrociarlo quasi casualmente, battendo un'altra pista: quella della "Casa del custode delle acque" di Vaprio d'Adda, su cui lo aveva indirizzato un amico. Il toponimo (uno dei molti, disseminati lungo la rete dei navigli lombardi), era più che sufficiente a mettere in moto il pensiero immaginativo. Ma, durante il processo di scrittura, la lettura delle pagine leonardesche è entrata di prepotenza in questo viaggio poetico. Tanto più che l'omo sanza lettere sapeva essere uno scrittore straordinario; perché non provare a contaminare la scrittura poetica di oggi con alcune delle sue immagini stupefacenti? Da qui proviene il poemetto Ultimi cenni del custode delle acque, contenuto (nella sezione con titolo leonardesco Confuscazioni) nel libro Cenere, o terra (Marcos y Marcos, Milano, 2018). La conversazione tra Stefano Prandi e Fabio Pusterla cercherà di ripercorrere questo cammino, e di proporre la lettura di alcuni testi particolarmente debitori a Leonardo.

L'evento si svolge in occasione del V centenario della morte di Leonardo da Vinci e del convegno internazionale di studi Leonardo da Vinci tra arti e lettere nel Novecento (Mendrisio/Lugano, USI, 22-23 Novembre 2019) in collaborazione con l'Istituto di storia e teoria dell'arte e dell'architettura.

Sabato 23 novembre 2019

ore 18:00 Aula A11

 

***

 

Un libro per la vita: incontro con l'autore

Antonella Anedda

Presentazione del volume:
Historiae
(Einaudi, 2018).

Giovedì 24 ottobre 2019
18.00-19.30

Aula A11
Palazzo rosso (Campus Lugano)

Moderatori:
Stefano Prandi
e Arnaldo Soldani

Ospite:
Antonella Anedda

***

Presentazione dei libri di Vega Tescari

Vega Tescari, En suspens. Scenari di tempo. Marguerite Duras, Claudio Parmiggiani, Luigi Ghirri, prefazione di Antonella Anedda, corsiero editore, Reggio Emilia 2018. (Pubblicazione in cooperazione con l'USI, Accademia di architettura, Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura)

Vega Tescari, Come, postfazione di Fabio Pusterla, Cronopio, Napoli 2018.

Intervengono:
Corrado Bologna, Christoph Frank, Fabio Pusterla e Vega Tescari

 

lunedì 17 dicembre 2018 ore 18.00

Campus USI di Lugano, aula A13

 

In questo suo primo, notevole libro Vega Tescari convoca in una zona comune di silenzio e di ombra una scrittrice prestata alla regia, un artista-poeta, un fotografo estatico. Marguerite Duras, Claudio Parmiggiani e Luigi Ghirri si trovano a dialogare a distanza in spazi che sembrano immobili ma non lo sono e respirano nel loro slittamento, in quel minimo sisma che unisce le loro poetiche. Tutti e tre nella loro diversità appartengono alla sospensione, ma anche all’alterazione. Sono, come indica il titolo, En suspens, e in ognuno, sotto-pelle, si muovono le domande sul ritmo delle nostre attese, su quello delle nostre memorie. (Dalla prefazione di Antonella Anedda a En suspens. Scenari di tempo)

 

***

 

Un libro per la vita: incontro con l’autore

Fabio Pusterla

 

Presentazione dei libri:

Cenere, o terra (Marcos y Marcos, 2018)

Una luce che non si spegne. Luoghi, maestri e compagni di via (Casagrande, 2018).

 

Aula A11

Palazzo rosso

Campus Lugano

 

Giovedì 29 novembre 2018

18.00-19.30

 

Moderatrice

Linda Bisello

USI, Istituto di studi italiani

 

Ospite

Fabio Pusterla vive tra Lugano e la Valsolda, e insegna letteratura italiana presso il Liceo di Lugano e l’Università della Svizzera Italiana. Saggista e traduttore (soprattutto di Philippe Jaccottet e di altri poeti francesi contemporanei), è autore di numerose raccolte poetiche parzialmente riassunte nell’antologia Le terre emerse. Poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009). I suoi libri più recenti sono, in poesia, Cenere, o terra (Marcos y Marcos, 2018) e la raccolta di ritratti critici Una luce che non si spegne. Luoghi, maestri e compagni di via (Casagrande, 2018).

 

 

***

 

Presentazione del volume in occasione dei dieci anni dell'ISI

Tutti riceviamo un dono

L'Istituto di studi italiani in collaborazione con la Biblioteca cantonale di Lugano ha il piacere di presentare il volume "Tutti riceviamo un dono" a cura di Corrado Bologna, Stefano Prandi e Fabio Pusterla, pubblicato in occasione del decennale dell'ISI. 

Una delle caratteristiche dell'Istituto è quella di organizzare i corsi di Master attorno a un tema unificante, un argomento vasto, su cui intessere le variazioni costituite dai differenti apporti disciplinari, per creare un orizzonte comune in cui si manifesti visibilmente il grande principio della civiltà italiana. Il volume segue appunto il filo rosso dei temi scelti per il primo decennio di attività dell'Istituto e li presenta attraverso lo sguardo di professori e docenti che qui insegnano o hanno insegnato.

 

Intervengono:

Yari Bernasconi, Rita Colombo e Stefano Vassere

 

Luogo e orario:

25 ottobre 2018, alle 18h00

Biblioteca cantonale di Lugano - Sala Tami

 

***

 

Pasquillus extaticus e Pasquino in estasi

Edizione critico-storica commentata a cura di Giovanna Cordibella e Stefano Prandi

Firenze, Olschki, 2018.


Presenta il volume il Prof. Adriano Prosperi

Il Pasquillus extaticus di Celio Secondo Curione è una delle più significative ed influenti opere della dissidenza religiosa del Cinquecento. Il testo ebbe enorme diffusione europea: dopo una prima redazione in latino, l'opera apparirà in volgare e in tedesco, per poi venire rielaborata dal Curione dopo la sua fuga in territorio elvetico nel luglio 1542. Il volume si fonda su un approccio critico-storico che combina analisi filologica dei testi e ricostruzione ambientale: aspetti necessari per un autore che intese, alla vigilia della sua fuga in Svizzera religionis causa, occultare il più possibile la propria presenza.

 

Luogo e orario

27 settembre 2018, ore 15.30 - 17.30

Aula 355, Campus USI, Lugano

 

***

 

Lugano città del gusto. Convivi dipinti, convivi narrati nella prima età moderna

La riflessione sul cibo e sull'arte culinaria come «piacere onesto» - questo il titolo del primo libro di cucina della tradizione occidentale, da ascrivere al lombardo Bartolomeo Sacchi - non poteva che avvenire nel corso dell'Umanesimo, periodo che riafferma i diritti del piacere e del corpo dopo l'ascetismo medievale. Nelle arti figurative tale rinnovato interesse si esprime anche con il recupero di temi iconografici già presenti in età classica in cui il cibo è rappresentato anche come metafora di un rito di passaggio e come simbolo della capacità delle arti figurative di fingere la natura.  Nelle corti del Quattro e del Cinquecento il banchetto è un rituale perfettamente regolato, in cui il potere trova la propria rappresentazione e riconosce le proprie gerarchie. Al capo opposto, il mondo di cui è espressione la commedia e il cantare prende a spunto, a partire dal tema del Paese di Cuccagna, un desiderio smodato di cibo, il sogno di una sovrabbondanza quasi fiabesca che si esprime anche nelle opere di molti artisti di area nordica e fiamminga in particolare.

Intervengono: Stefano Prandi e Carla Mazzarelli

 

Luogo e orario

Sala B1 - Palazzo dei Congressi, Lugano

18 settembre 2018, 18h00-19h00

 

***

 

Un libro per la vita: incontro con l'autore

Per dar seguito all'8a edizione dell'iniziativa +identità: Settimana della Svizzera italiana nel Canton Friburgo, l'Istituto di studi italiani dell'USI inaugura un nuovo ciclo di conferenze pubbliche, Un libro per la vita: incontro con l'autore, con scrittori di lingua italiana, con particolare riguardo a quelli che vivono e operano nel territorio della Confederazione.

 

Interviene Massimo Gezzi

Modera Stefano Prandi

 

Luogo e orario

Aula A11 (palazzo rosso)

Campus USI, Lugano

17h00-18h00

 

***

 

Michelangelo. Mito e solitudine del Rinascimento.
Presentazione del volume di Giulio Busi
Intervengono l'autore, Carla Mazzarelli e Giacomo Jori.

 

Luogo e orario
Aula A-11 (Campus USI, Lugano)
martedì 27 febbraio 2018 - 18h00

 

***

 

Francesco De Sanctis fra Italia e Svizzera nel bicentenario della nascita
in collaborazione con l'Associazione Carlo Cattaneo
Intervengono Emma Giammattei, Fernanda Gallo, Giacomo Jori.

Link utili
Volantino della presentazione

Luogo e orario
Auditorium, Campus di Lugano
16 novembre 2017 - 17h00

 

***

 

Lorenzo de' Medici. Una vita da Magnifico.
Presentazione del volume di Giulio Busi
Intervengono l'autore, François Dupuigrenet Desroussilles e Giacomo Jori.

Link utili
Locandina della presentazione
Volantino della presentazione

Luogo e orario
Aula A-21 (via Buffi 13, Lugano)
Mercoled
ì 22 febbraio 2017 - 18h00

 

***

 

L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani.
Presentazione del volume di Eraldo Affinati
Intervongono l'autore, Carlo Ossola e Giacomo Jori.

Link utili
Copertina del volume.

Luogo e orario
Auditorium USI (via Buffi 13, Lugano)
Martedì 19 aprile 2016 - 18h30

 

"A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibilà teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore."

***

 

 

 

Judaica. Nuove istituzioni e iniziative scientifiche recenti sulla cultura ebraica a Lugano

Luogo e Orario

La conferenza si terrà nell'aula A-21 dell'USI (via Buffi 13, Lugano)
Il concerto si terrà presso il Teatro Foce (via Foce 1, Lugano)

Venerdì 4 dicembre 2015
Conferenza: 15h00-18h00
Concerto: 18h30

 

Programma

-Saluto introduttivo di Carlo Ossola (Direttore dell'Istituto di studi italiani)


-Presentazione della "Fondazione Federica Spitzer"e del suo archivio.
Intervengono: Moreno Bernasconi (Presidente della Fondazione); Luca Saltini (Biblioteca cantonale di Lugano).


-Presentazione del volume di Mario Lattes Il Ghetto di Varsavia, a cura di G.Jori
Intervengono: Giulio Busi (Freie Universtät Berlin; Centro di Judaica Goren-Goldstein); Pietro Montorfani (Archivio storico della città di Lugano; Edizioni Cenobio); Giacomo Jori (USI - Istituto di studi italiani).


-Presentazione del corso di Storia del pensiero ebraico rinascimentale.
Introduce Giovanni Ventimiglia (Direttore dell'Istituto di studi filosofici - Facoltà di Teologia di Lugano).
Intervengono: Micaela Goren-Monti (Centro di Judaica Goren-Goldstein, sponsor dell'insegnamento); Silvio Ferrari (Università Statale di Milano; Centro di Judaica Goren-Goldstein); Giulio Busi (Freie Universität Berlin; Centro di Judaica Goren-Goldstein); Angela Guidi (USI-Istituto di studi italiani).

-Concerto per pianoforte tenuto da Edna Stern.

 

Convegno organizzato in collaborazione con la Biblioteca cantonale di Lugano e l’Istituto di studi filosofici Facoltà di Teologia.


***

 

 

 

Le visioni nella Bibbia e nella Divina Commedia

Link utili
Locandina del convegno

Luogo e orario

Auditorio USI (via Buffi 13, Lugano)
(Il concerto si terrà invece nella chiesa di San Carlo Borromeo - Via Nassa 26, Lugano)


Venerdì 16 ottobre 2015 - dalle ore 10.45
Sabato 17 ottobre 2015 - dalle ore 9.30
Partecipazione libera

 

16 ottobre

10.45

- Introduzione Piero Stefani
- "Mi voltai per vedere le voce" (AP 1,12): Il linguaggio visivo della Bibbia; Jean Pierre Sonnet (Pontificia Università gregoriana, Roma)
- La visionarietà apocalittica; Enrico Norelli (Università di Ginevra)

15.00

- Dante e la visionarietà medievale; Piero Boitani (ISI, Lugano)
- Dal sogno del re di Babilonia al veglio di creta; Piero Stefani
- La puttana e il gigante
; Lino Pertile (Harvard University)

20.30

Concerto nella chiesa di San Carlo Borromeo (Via Nassa 26, Lugano):
Con Dante nel giardino dell'Eden
, passeggiata musicale nella Divina Commedia; di e con Gianfranco Freguglia, Adiastema Ensemble e Giovanni Conti (direzione)

 

17 ottobre

19.30

- Esemplarità biblica ed esemplarità classica; Carlo Ossola (ISI, Lugano)
- Quel che resta della visione; Benedetta Papasogli (ISI, Lugano)
- Discussione e conclusione

 

In collaborazione con Biblia (Associazione laica di cultura biblica), Associazione Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, Facoltà di Teologia di Lugano, con il sostegno della Fondazione Marco Baggiolini e The Cukier Goldstein-Goren Foundation.

Swissuniversity